“È l’album dei Garbage per antonomasia”, dice Shirley Manson. Si riferisce a “Version 2.0”, secondo lavoro della band americana che esce ora in versione rimasterizzata, con allegato un secondo CD di lati B pubblicati all’epoca. È l’album in cui il gruppo perfeziona la sua formula sonora a metà strada fra pop elettronico e rock alternativo, con ritornelli canticchiatili e testi dark.
“Il ritorno di una dea grunge”, titolava la rivista New York, intervistando Shirley Manson un anno fa. La ragazza scozzese che si univa, spaesata e un poco intimorita, alla band del superproduttore Butch Vig è diventata una dea, o qualcosa di simile. È una questione di cicli. La generazione che prendeva in giro chi mitizzava la musica dei formidabili anni ’60 è adesso oggetto di una grande operazione nostalgia che prevede reunion, tour, celebrazioni di anniversari e ristampe. Come quella di “Version 2.0”, che col disco di debutto rappresenta il momento di maggior successo dei Garbage...